Collana “Ali d’alta quota” In alta quota le farfalle sono le prime a scomparire quando l’ambiente si spezza e le prime a tornare quando la montagna respira. La collana “Ali d’alta quota” celebra questa delicatezza: 80 farfalle in bronzo dorato e smalti a “giorno”, si innalzano come una migrazione di vita lungo un crinale dorato. Materia e volo convivono, come roccia e vento. Un gioiello che non rappresenta la montagna: la custodisce. Le farfalle come anime della montagna. Nelle aree montane le farfalle sono spesso considerate indicatori di purezza, equilibrio e fragilità dell’ecosistema. Vivono solo dove il clima non è troppo alterato, le piante spontanee sono libere di crescere e l’aria è pulita. Questa collana con ottanta farfalle vuole simboleggiare la biodiversità delicata delle montagne, che vola e vibra solo quando l’uomo non impone violenza o artificialità al territorio. La montagna è il luogo delle trasformazioni: il ghiaccio diventa acqua, la neve diventa prato, l’alpe diventa pascolo. Allo stesso modo la farfalla è il simbolo per eccellenza della metamorfosi: da bruco a crisalide a creatura aerea. Questo gioiello vuole rappresentare il percorso dell’uomo e della natura nel contesto montano: dalla fatica del terreno, alla leggerezza del volo (farfalle). Molte farfalle che vivono esclusivamente oltre certe altitudini, sono creature che resistono a venti e temperature estreme, si adattano a stagioni brevi, trovano nutrimento in fioriture rare e fugaci. Il gioiello diventa una micro-topografia vivente, dove il metallo dorato è la roccia baciata dal sole e le farfalle sono i suoi spiriti.