Sara Ricci, in concorso a Venezia con il film “La Santa Piccola”, in gara per l’assegnazione del Premio Queer Lion e Irene Antonucci, attrice teatrale e cinematografica, recentemente premiata in Campidoglio per il suo nuovo cortometraggio e vincitrice del Premio Marateale come promessa del cinema.

Sara Ricci in uno scintillante abito nero a sirena ricorda la sensualità raffinata delle dive d’altri tempi, sfoggia una parure in oro bianco e diamanti fatta completamente a mano dall’arte orafa di Redò Florence 1989, realizzata con l’antica tecnica della “fusione a cera persa”, Irene Antonucci romantica e seducente in un abito color cielo, costellato di brillanti, appare come la principessa delle fiabe.